05/20/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/20/2026 06:06
(Arv) Venezia, maggio 2026
"Dopo il grande lavoro fatto per poter arrivare alla sospensione di tutte e tre le procedure pendenti nel veronese riguardanti l'attivazione di impianti di smaltimento, è necessario ora fare ulteriori passi in avanti per la tutela del territorio e della salute dei cittadini. Da un lato chiudendo l'intesa Veneto-Lombardia sul divieto di realizzare nuove discariche nelle aree di confine, e contemporaneamente mettendo mano alla modifica del piano rifiuti della Regione. In particolare, per reintrodurre il divieto alla realizzazione di impianti dedicati allo smaltimento di rifiuti contenenti amianto nelle zone di ricarica degli acquiferi". La sollecitazione è della consigliera regionale del Partito Democratico, Anna Maria Bigon, che ha presentato un'interrogazione sul tema, sottoscritta anche dal consigliere dem, Gianpaolo Trevisi.
"Chiedo all'assessore regionale all'ambiente una risposta chiara circa le intenzioni della Giunta - spiega Bigon - e faccio appello al principio di precauzione che si applica nelle situazioni in cui la disponibilità scientifica non fornisce certezze definitive sui rischi, imponendo però alle autorità competenti di adottare misure di tutela anticipata, senza attendere la piena dimostrazione causale del danno".
"Eliminare la deroga attualmente vigente e inserire nuovamente questo divieto, anche in attuazione degli indirizzi già espressi con due mozioni del 2024 e 2025, appare come un dovere non più derogabile", conclude Bigon.