Associazione del Commercio, del Turismo, dei Servizi, delle Professioni e della Piccola e Media Impresa della Provincia di Firenze

06/18/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/18/2026 09:16

Antiriciclaggio per agenti immobiliari: cosa ...

Fimaa Confcommercio spiega cosa fare nella pratica. Da rivedere anche la scheda di valutazione del rischio del cliente e dell'operazione, che diventa uno strumento ancora più centrale nel lavoro quotidiano.

Dal 1° luglio 2026 entrano in vigore le nuove indicazioni di Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia e Banca d'Italia in materia di segnalazione delle operazioni sospette.

Si tratta di aggiornamenti importanti che riguardano anche direttamente gli agenti immobiliari e che richiedono una cosa molto concreta: verificare e aggiornare l'organizzazione interna dell'agenzia in materia antiriciclaggio.

In particolare, va rivista anche la scheda di valutazione del rischio del cliente e dell'operazione, che diventa uno strumento ancora più centrale nel lavoro quotidiano.

Non servono prove, ma un sospetto ragionato

La novità più importante da capire è questa: la segnalazione non nasce da prove certe, ma da un sospetto ragionevole.

Questo significa che l'agente immobiliare non deve "dimostrare" un illecito, ma deve chiedersi se, nel caso concreto, l'operazione abbia un senso coerente.

Il sospetto si costruisce mettendo insieme:

  • il tipo di cliente
  • la sua situazione economica dichiarata
  • le caratteristiche dell'operazione
  • il comportamento durante la trattativa

Punto fondamentale: non esistono automatismi. Non basta un singolo elemento (un pagamento insolito, una richiesta particolare o un atteggiamento strano) per obbligare alla segnalazione. Serve sempre una valutazione complessiva.

Anche le operazioni non concluse contano

Un aspetto spesso sottovalutato: anche le operazioni non concluse o rifiutate possono essere rilevanti.

Se una trattativa si interrompe per motivi sospetti o poco chiari, va comunque valutata con attenzione.

Se non segnali, devi comunque poterlo spiegare

Un principio molto importante per la gestione quotidiana: anche quando decidi di NON segnalare, devi poter dimostrare perché non lo hai fatto.

Questo significa che ogni scelta deve essere ragionata, coerente e soprattutto documentata.

In caso di controlli futuri, non basta ricordare "a voce" perché si è deciso in un certo modo: serve una traccia scritta.

Come nasce il sospetto nella pratica

Il processo corretto, nella realtà di un'agenzia immobiliare, è questo:

1. Rilevazione di un elemento anomalo

Può riguardare:

  • il cliente (reddito incoerente con l'acquisto)
  • l'operazione (prezzo fuori mercato, pagamenti poco chiari)
  • il comportamento (fretta eccessiva, reticenza, informazioni incomplete)

2. Analisi complessiva

Non ci si ferma al singolo elemento. Si valutano:

  • coerenza generale dell'operazione
  • frequenza di operazioni simili
  • rapporti tra le parti
  • logica economica della transazione

3. Valutazione finale

Solo se, dopo questa analisi, il sospetto rimane concreto, si passa alla segnalazione.

La segnalazione deve essere chiara e motivata

Quando si effettua una segnalazione, non basta "inviare informazioni". Bisogna spiegare perché quell'operazione è sospetta.

In altre parole, spiegare cosa non torna, quali elementi hanno fatto nascere il dubbio, perché la situazione non appare coerente.

La qualità della segnalazione è quindi molto importante.

Attenzione: riservatezza assoluta

Un principio non negoziabile: non si può mai informare il cliente della segnalazione.

Nemmeno in modo indiretto, nemmeno con comportamenti che possano farlo intuire.

La riservatezza è una parte essenziale del sistema e va sempre rispettata.

Serve un'organizzazione interna, anche semplice

Le nuove indicazioni spingono tutte le agenzie a dotarsi di un minimo di struttura interna.

Non servono procedure complesse, ma è importante definire chiaramente:

  • chi raccoglie le informazioni sul cliente
  • chi effettua la prima valutazione del rischio
  • chi decide se approfondire o segnalare
  • come viene registrata la decisione

L'obiettivo non è burocratico, ma pratico: rendere le decisioni coerenti e ricostruibili nel tempo.

Scheda di valutazione del rischio: da aggiornare

Ogni agenzia dovrebbe verificare la propria scheda di valutazione del rischio e, se necessario, aggiornarla. Questo strumento serve ad inquadrare il cliente, a valutare il tipo di operazione e a supportare le decisioni interne.

Con le nuove indicazioni, diventa ancora più centrale nella gestione quotidiana.

In sintesi: cosa deve fare oggi un'agenzia immobiliare

Per adeguarsi correttamente alle novità, ogni agenzia dovrebbe:

  • verificare le procedure antiriciclaggio interne
  • aggiornare la scheda di valutazione del rischio
  • assicurarsi che le valutazioni siano sempre documentate
  • formare il personale sul concetto di "sospetto ragionato"
  • evitare automatismi nelle decisioni
  • garantire massima riservatezza su eventuali segnalazioni.

Le nuove indicazioni non cambiano la direzione generale della normativa, ma chiariscono un punto fondamentale: l'agente immobiliare deve usare il proprio giudizio professionale, valutando ogni caso nel suo insieme.

Non si tratta di segnalare di più o di meno, ma di valutare meglio, con attenzione, metodo e capacità di ricostruire ogni scelta fatta.

Un approccio ordinato e documentato non è solo un obbligo: è anche la migliore tutela per l'agenzia stessa.

Informazioni

Per ogni chiarimento è possibile contattare la segreteria provinciale di Fimaa Confcommercio

INFORMAZIONI

Segreteria Fimaa Confcommercio Firenze-Arezzo

Sede di Firenze: Luca Biagiotti,

tel 055 2023691

email [email protected]

Sede di Arezzo: Marco Salvadori,

tel 0575 350755

email [email protected]

Associazione del Commercio, del Turismo, dei Servizi, delle Professioni e della Piccola e Media Impresa della Provincia di Firenze published this content on June 18, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on June 18, 2026 at 15:16 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]