03/12/2026 | News release | Distributed by Public on 03/12/2026 08:09
È stato sottoscritto, presso la prefettura di Brindisi, il protocollo d'intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e dei loro clienti. L'accordo punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e sistema bancario attraverso lo scambio di informazioni e l'adozione di misure di sicurezza aggiornate.
L'intesa, firmata dal prefetto Guido Aprea e dal coordinatore nazionale OSSIF di ABI (Centro di Ricerca ABI Sicurezza Anticrimine), Marco Iaconis, si inserisce nel modello della cosiddetta "sicurezza partecipata", con il coinvolgimento di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, e prevede una collaborazione strutturata tra soggetti pubblici e privati per rafforzare la tutela del territorio.
Tra le misure previste figurano il potenziamento dei sistemi di sicurezza degli sportelli automatici, l'implementazione di sistemi di protezione attivi - come allarmi e videosorveglianza - e passivi, tra cui casseforti più sicure e barriere fisiche rafforzate. Previsti anche dispositivi di macchiatura delle banconote per renderle inutilizzabili in caso di furto.
Il protocollo introduce nuove misure di prevenzione per contrastare gli assalti agli sportelli e agli istituti di credito: dal rafforzamento dei sistemi di sicurezza degli ATM all'implementazione di sistemi di protezione attivi, come allarmi e videosorveglianza, e passivi, tra cui casseforti potenziate e barriere fisiche più resistenti. Previsto anche l'utilizzo di dispositivi di macchiatura delle banconote, che rendono il denaro inutilizzabile in caso di furto.
Nel corso dell'incontro il prefetto ha sottolineato la centralità dell'azione congiunta tra istituzioni e Forze di polizia, già impegnate quotidianamente sul territorio provinciale, evidenziando il carattere operativo del protocollo. Le iniziative previste saranno infatti attuate attraverso un cronoprogramma specifico, con impegni mirati per tutti gli attori coinvolti, pubblici e privati, con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza e la tutela della collettività.