Marina Militare Italiana

07/31/2026 | News release | Distributed by Public on 07/31/2026 02:22

Infrastrutture verso il futuro (Statistics)

L'innovazione tecnologica e l'efficientamento energetico nelle tesi dei giovani ufficiali del Genio della Marina.

31 luglio 2026 Marina Ricci

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La modernizzazione del patrimonio immobiliare, dei poli formativi e delle installazioni logistiche della Marina Militare rappresenta una leva strategica per garantire la sostenibilità ambientale, il risparmio energetico e l'efficienza operativa delle basi a terra. Attraverso gli studi sviluppati al termine del percorso formativo in Accademia Navale e presso l'Università degli Studi di Pisa, sei ufficiali del Corpo del Genio della Marina, specialità Infrastrutture, hanno affrontato le sfide dell'ingegneria civile ed impiantistica applicata ai complessi militari.

L'ottimizzazione dell'involucro edilizio e la mitigazione degli apporti termici solari sono al centro delle ricerche condotte dal sottotenente di vascello Marco Caravella e dal sottotenente di vascello Giorgia D'Oronzo. Nel suo lavoro di tesi magistrale, il STV Caravella ha analizzato l'impiego di pitture termoriflettenti addizionate con microsfere ceramiche per contrastare l'Isola di Calore Urbana, dimostrando un abbattimento del fabbisogno energetico estivo di quasi un quarto. In maniera complementare, la tesi del STV D'Oronzo si è focalizzata sulle schermature tessili esterne, trasformando le vetrate in filtri dinamici capaci di ridurre fino all'80% i carichi termici estivi e prevenire l'abbagliamento negli ambienti di lavoro.

Dall'ambito edilizio a quello degli spazi aperti e delle aree operative, il sottotenente di vascello Edoardo Veloccia ha esteso l'uso dell'architettura tessile alla protezione collettiva del personale. Nel suo lavoro di tesi magistrale, l'ufficiale ha modellato la copertura di piazze ed aree di raduno mediante membrane microforate ad alte prestazioni, registrando un abbattimento di più dell'85% della dose delle radiazioni UV che causa eritema e una drastica riduzione dello stress termico.

Sul fronte della gestione impiantistica avanzata, il sottotenente di vascello Leonardo De Santis e il sottotenente di vascello Domenico Liguori hanno sviluppato soluzioni per superare i limiti dei modelli tradizionali. Il STV De Santis ha elaborato un modello climatico dinamico per superare la rigidità dell'Anno Meteorologico Tipo (TMY), consentendo di prevedere i picchi di carico e ottimizzare il rendimento delle pompe di calore. Il STV Liguori ha invece studiato le "batterie termiche" a Materiali a Cambiamento di Fase (PCM), dimostrando che l'accumulo a calore latente (una tecnologia che immagazzina e rilascia energia termica sfruttando il cambiamento di fase di un materiale) permette di ridurre l'ingombro dei serbatoi di oltre il 60% rispetto ai sistemi ad acqua e di azzerare il prelievo elettrico notturno dalla rete.

Infine, l'attenzione alla funzionalità operativa e alla tutela dei beni storici caratterizza la tesi del sottotenente di vascello Alessio Rocchi, dedicata alla progettazione acustica dei centri di comando e dei poli formativi. Attraverso rilievi strumentali e simulazioni predittive, lo studio ha dimostrato come l'installazione di tendaggi fonoassorbenti ad alte prestazioni consenta di abbattere la riverberazione e garantire la massima intelligibilità del parlato in piena conformità con i vincoli del Codice dei Beni Culturali.

I risultati di questi lavori offrono un contributo concreto alla transizione ecologica, alla digitalizzazione e alla modernizzazione tecnologica del parco infrastrutturale della Forza Armata.​


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