05/07/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/07/2026 04:58
Nuova puntata della rubrica "L'arte di raccontarsi", realizzata dall'Ufficio stampa della Giunta regionale della Basilicata e curata da Katia Mancusi, dedicata alla pittrice lucana Elvira Salbitani, artista lucana che vive a Potenza e che ha attraversato decenni di ricerca pittorica facendo dell'arte il centro della propria esperienza umana e professionale. Nel corso dell'intervista, Salbitani ha ripercorso le tappe fondamentali di un cammino iniziato sin dall'infanzia, tra il disegno spontaneo e il contatto precoce con il mondo artistico lucano del dopoguerra, fino agli studi accademici e alla definizione di un linguaggio personale caratterizzato da forte tensione espressiva e impegno civile.
La formazione dell'artista si sviluppa tra il liceo artistico, l'Istituto d'Arte e successivamente le Accademie di Belle Arti di Roma e Napoli. Un percorso segnato dall'incontro con maestri importanti e da una costante esigenza di libertà creativa che l'ha portata a sperimentare tecniche, materiali e linguaggi differenti. Fondamentale si è rivelata anche l'esperienza nella sezione di tessitura e stampa dei tessuti, attraverso la quale ha approfondito l'uso dei pigmenti, la progettazione decorativa e la conoscenza artigianale dei materiali, elementi che hanno successivamente influenzato la sua ricerca pittorica.
Nel racconto emerge il legame profondo con l'ambiente culturale potentino vissuto fin dall'adolescenza grazie alla frequentazione di artisti, intellettuali e luoghi simbolici della città. Un universo osservato inizialmente da bambina accanto al padre, figura centrale nella sua formazione umana, che aveva partecipato attivamente alla Resistenza e alla vita politica e culturale del dopoguerra. Da questa memoria familiare e civile nasce anche la componente di denuncia sociale che attraversa gran parte della produzione artistica di Salbitani, da sempre orientata a rappresentare conflitti, tensioni e trasformazioni della contemporaneità.
Particolarmente significativa è stata anche la riflessione sul ruolo delle donne nel mondo dell'arte tra gli anni Sessanta e Settanta. L'artista ha ricordato le difficoltà incontrate in ambienti prevalentemente maschili, dai circuiti espositivi ai percorsi professionali legati all'incisione artistica, disciplina nella quale è stata tra le prime donne a imporsi in contesti tradizionalmente dominati dagli uomini. Una condizione affrontata con determinazione e spirito indipendente che ha contribuito a rafforzare il carattere identitario della sua ricerca.
Nel corso dell'intervista spazio anche agli elementi simbolici che ricorrono nelle sue opere, a partire dalla presenza costante della luna, figura sospesa tra dimensione poetica, memoria personale e interrogazione esistenziale. Un simbolo che accompagna gran parte della sua produzione e che diventa metafora del viaggio umano, della distanza, dell'attesa e del rapporto tra luce e oscurità.
La ricerca più recente dell'artista si orienta invece verso lo studio della geometria e delle proporzioni, considerate struttura essenziale della realtà e della rappresentazione pittorica. Attraverso forme geometriche, equilibri matematici e nuove composizioni visive, Salbitani continua a sviluppare una riflessione sul rapporto tra percezione, armonia e costruzione dello spazio, mantenendo al centro della propria opera la volontà di interrogare il presente attraverso l'arte.