09/23/2026 | News release | Distributed by Public on 09/23/2026 02:58
Il mare come orizzonte di speranza e la vela come straordinario strumento di rinascita psicofisica. La città di Livorno ha vissuto una giornata speciale grazie a "Velando 2 - Giro d'Italia della velaterapia", il progetto nazionale promosso dal Ministero per le Disabilità che unisce sport e inclusione sociale. Il 21 settembre, le acque labroniche hanno ospitato un'emozionante uscita in mare che ha visto una sinergia straordinaria tra le istituzioni e il terzo settore.
Protagonista attiva dell'iniziativa è stata la Marina Militare, da sempre in prima linea nel sociale. Attraverso la Sezione Velica dell'Accademia Navale, l'istituto di formazione livornese ha aperto le sue porte e il suo cuore al progetto. Per l'occasione, è scesa in acqua la splendida Tarantella, barca da crociera dello sport velico della Marina Militare, che, al comando del capitano di fregata Tommaso Faraldo e con l'entusiasmo di alcuni Ufficiali frequentatori, ha ospitato a bordo i pazienti affetti da tumori del sangue e i loro caregivers.
L'evento, patrocinato dalla Federazione Italiana Vela (F.I.V.), dalla Lega Navale Italiana (L.N.I.) e dalla sezione locale dell'Associazione Italiana contro le Leucemie linfomi e mieloma (A.I.L.), ha dimostrato l'immenso valore terapeutico della navigazione. All'interno di un delicato percorso di cura, il contatto con la natura, lo spirito di equipaggio, la collaborazione e il senso di responsabilità aiutano i pazienti a ritrovare fiducia in se stessi e profonda serenità.
La tappa fa parte di un più ampio itinerario nazionale che tocca dieci città portuali italiane - da Augusta a Venezia - trasformando la velaterapia in un solido supporto psicosociale. A Livorno, la tradizione marinara dell'Accademia si è fusa perfettamente con la solidarietà, regalando ai partecipanti un'indimenticabile giornata di libertà e condivisione.