04/02/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/02/2026 03:14
Il rapporto di attività 2025 presenta una selezione dei principali temi prioritari affrontati dalla DelFin nel quadro della sua alta vigilanza finanziaria su Consiglio federale, Amministrazione federale, istituti di ricerca della Confederazione e aziende parastatali. Il rapporto è destinato alle Commissioni delle finanze del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, che ne hanno preso atto tra la fine di marzo e l'inizio di aprile 2026.
Incertezze quanto ad acquisti militari per la protezione dello spazio aereo svizzero
Nel settore militare la DelFin ha seguito da vicino in particolare il programma Air2030. Ha tenuto diversi colloqui con i responsabili e richiesto numerose informazioni supplementari. Le principali questioni da chiarire riguardavano l'aumento dei costi per l'acquisto del nuovo aereo da combattimento F-35A e per l'approntamento dell'infrastruttura di formazione e TIC necessaria per la sua operatività. La DelFin ha inoltre chiesto informazioni sui tempi di consegna ancora incerti del sistema Patriot ordinato dalla Svizzera, destinato a rafforzare il sistema di difesa terra-aria a lunga gittata.
Problemi nella pianificazione e realizzazione di progetti chiave civili dell'Amministrazione federale
Dei circa venti progetti chiave della Confederazione, quasi due terzi riguardano ambiti civili. Nel 2025 la DelFin si è occupata in particolare dei preparativi per sostituire il sistema centrale di pagamento delle indennità di disoccupazione nell'ambito del progetto SIPADfuturo. Aveva giudicato rischiosa la prevista interruzione del sistema dal 19 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026. All'inizio del 2026, durante la messa in servizio del nuovo sistema, si sono verificati gravi problemi informatici che hanno avuto un notevole impatto sulle operazioni e sul pagamento delle indennità di disoccupazione. Nel primo semestre del 2026 la DelFin sta conducendo le necessarie audizioni con i diversi interessati.
Inizialmente la portata e la complessità del progetto chiave ERZ (Rinnovo del sistema d'informazione centrale sulla migrazione) della Segreteria di Stato della migrazione erano state nettamente sottovalutate. La nuova pianificazione prevede ora non solo la sostituzione del sistema tecnico, ma anche l'adeguamento e la digitalizzazione dei processi operativi. Di conseguenza la stima dei costi finali è pressoché triplicata e la durata del progetto raddoppiata. Sebbene nel 2025 costi e tempistiche si siano stabilizzati, la DelFin continua a considerare il progetto ad alto rischio e intende seguirne da vicino l'evoluzione.
Per quanto riguarda il progetto chiave DaziT dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), la DelFin lamenta il fatto che si riescano a rispettare i costi e le scadenze previste solo riducendo la portata del programma. Ha dunque chiesto all'UDSC di attuare al di fuori del programma i progetti esclusi attribuendo loro un'elevata priorità.
Rischi finanziari a medio termine per Skyguide, l'azienda parastatale responsabile della sicurezza aerea
Sebbene negli ultimi anni Skyguide abbia compiuto sforzi per ridurre i costi e aumentare l'efficienza, dal 2030 rischia tuttavia un sottofinanziamento strutturale. La DelFin ha dunque invitato il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) e l'Amministrazione federale delle finanze, quali rappresentanti dell'ente proprietario (la Confederazione), a precisare le misure previste per garantire la stabilità finanziaria di Skyguide nel lungo periodo e a fare in modo che l'azienda intensifichi ulteriormente i propri sforzi per aumentare l'efficienza dei costi senza però compromettere in alcun modo la sicurezza del traffico aereo. Eventuali misure sul fronte delle entrate devono essere concepite in modo tale che i servizi di sicurezza aerea siano finanziati in larga misura dagli utenti e non dalla Confederazione. Per determinare l'ammontare di un'eventuale tassa, occorrerà inoltre tenere conto delle possibili ripercussioni negative sugli utili, come lo spostamento delle compagnie aeree verso aeroporti esteri. La DelFin si aspetta inoltre che Skyguide rimborsi entro i termini concordati, ossia il 2030, il mutuo di 250 milioni di franchi concessole dalla Confederazione durante la pandemia. La Delegazione esaminerà nel 2026 la decisione della Commissione europea sulle tariffe che Skyguide potrà applicare per gli anni 2025-2029.
La DelFin approva un credito aggiuntivo per garantire le riserve di energia elettrica in inverno
All'inizio di luglio 2025 la DelFin ha approvato un credito aggiuntivo urgente di 25 milioni di franchi per avviare i lavori volti a sostituire, fino al 2030, la centrale elettrica di riserva temporanea della General Electric (GE) con una nuova centrale di riserva realizzata dall'azienda Ansaldo Energia. Nei prossimi anni dovranno essere realizzate progressivamente centrali di riserva permanenti. La DelFin ha chiesto al DATEC di garantire che le future centrali di riserva siano operative prima della scadenza del contratto con Ansaldo, al fine di evitare ai consumatori ulteriori e costose soluzioni transitorie.
Raccomandazioni sul controllo degli obblighi di rendere pubblici i finanziamenti della politica
Dal 2022 il Controllo federale delle finanze (CDF) verifica il rispetto degli obblighi di rendere pubblici i finanziamenti della politica. Uno studio giuridico commissionato dallo stesso CDF giunge tuttavia alla conclusione che lo svolgimento di questo compito non è compatibile con la sua posizione e il suo ruolo istituzionale. La DelFin ha quindi raccomandato al Consiglio federale di trasferire tale compito, dopo le prossime elezioni nazionali, a un organo diverso dal CDF e di tenere conto dell'esperienza maturata da quest'ultimo, qualora si rendesse necessario modificare o precisare le disposizioni vigenti.
Nel suo rapporto, la DelFin affronta anche altri temi, tra cui la trasformazione digitale e l'intelligenza artificiale nell'Amministrazione federale, gli appalti e le nuove costruzioni nel settore del Politecnico federale, nonché importanti progetti del Dipartimento federale dell'interno (Digisanté) e del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (acquisto del sistema di ricognitori telecomandati ADS15, sgombero dell'ex deposito militare di munizioni di Mitholz, rete di dati sicura plus RDS+ e nuovi sistemi di produzione NEPRO di swisstopo).