06/17/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/17/2026 04:46
Roma, 17 giugno 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di ha approvato oggi il Bilancio di esercizio 2025, che registra risultati economici e finanziari positivi, confermando la solidit� patrimoniale dell'Istituto e la sua capacit� di sostenere gli investimenti e lo sviluppo del sistema agroalimentare nazionale.
L'esercizio 2025 si chiude con un valore della produzione superiore a 88 milioni di euro e un utile netto di oltre 8 milioni di euro, in crescita rispetto all'esercizio precedente. Positivo anche l'andamento degli altri principali indicatori economico-finanziari dell'Istituto, in un quadro che ha visto mobilitare risorse a favore del sistema agricolo e agroalimentare per oltre 4,5 miliardi di euro, tra fondi PNRR e i diversi strumenti dell'Istituto. Si tratta di volumi di intervento mai stanziati in precedenza per il settore agricolo e agroalimentare, resi possibili grazie all'impegno costante di questo Governo e del Ministero dell'agricoltura, della sovranit� alimentare e delle foreste, guidato dal Ministro Francesco Lollobrigida. Tutto ci� conferma la capacit� di di coniugare equilibrio gestionale, solidit� economico-finanziaria e sostegno concreto agli investimenti delle imprese del settore.
Nella stessa seduta, il CdA ha approvato alcune rilevanti novit� della Banca nazionale delle Terre Agricole (BTA), la cui nona edizione aprir� i battenti a luglio, volte a rafforzare i principi di legalit�, inclusione sociale e ricambio generazionale che ispirano l'azione dell'Istituto.
Tra queste l'introduzione, tra le cause di esclusione dalla procedura di acquisto dei terreni, della condanna per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (art. 603-bis del Codice penale), comunemente noto come reato di caporalato. La nuova previsione estende ai soggetti condannati per questo grave illecito le condizioni di esclusione gi� previste per altri reati particolarmente rilevanti sotto il profilo della legalit� e della tutela dei diritti fondamentali.
I nuovi criteri introducono inoltre il diritto di prelazione a favore degli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS ai quali siano stati affidati in custodia i terreni oggetto di vendita. La misura riconosce e valorizza il ruolo svolto da tali soggetti nella gestione e nella salvaguardia del patrimonio fondiario agricolo, favorendo percorsi di inclusione sociale e di restituzione produttiva dei beni.
Ulteriore novit� riguarda i giovani agricoltori che acquistano terreni attraverso la Banca delle Terre Agricole avvalendosi della rateizzazione : per coloro che sottoscriveranno una polizza assicurativa � prevista una riduzione di un punto percentuale del tasso di interesse applicato al finanziamento.
"La legalit� rappresenta un valore imprescindibile per lo sviluppo dell'agricoltura italiana. Con l'introduzione dell'esclusione per il reato di caporalato vogliamo fornire un contributo concreto alle politiche di contrasto che il Governo Meloni sta portando avanti, riaffermando con chiarezza che chi sfrutta il lavoro non pu� accedere agli strumenti pubblici destinati alla crescita e allo sviluppo del settore", dichiarano congiuntamente il Presidente di , Livio Proietti, e il Direttore Generale, Sergio Marchi.
"Allo stesso tempo, il riconoscimento del diritto di prelazione agli Enti del Terzo Settore testimonia l'attenzione dell'Istituto verso quelle realt� che operano quotidianamente per la coesione sociale, la valorizzazione dei territori e il recupero dei beni agricoli. In questo quadro si conferma e si rafforza anche l'impegno di a favore del ricambio generazionale in agricoltura, con particolare attenzione all'accesso dei giovani agricoltori alla terra e alla creazione di nuove opportunit� di investimento e sviluppo. Le novit� approvate oggi si inseriscono in un pi� ampio percorso di rafforzamento degli strumenti a sostegno dell'agricoltura italiana, reso possibile dai positivi risultati economici e finanziari conseguiti dall'Istituto".